Un passo verso la conquista della "FORZA"

martedì, settembre 11, 2007

Fase 34

Come anticipato 3 mesi or sono, nella fase di oggi si potranno vedere le foto della soluzione adottata per il movimento rotatorio della testa.
Come al solito è da precisare che questa fase si discosta nuovamente rispetto a quella dei "builders" americani per problemi di spazio all'interno del robot.
Loro hanno inserito all'interno del corpo un motorino che, girando su di una ghiera metallica (simile ad un grosso cuscinetto a sfera chiamato "Lazy Susan") fissata alla testa, permette a quest'ultima di girare costantemente di 360°.
Noi, per problemi di spazio, abbiamo optato per l'inserimento diretto all'interno della testa, di un medio servomotore abbastanza potente ma che permette una rotazione di poco più che 180°.


Non avendo trovato qui in Italia il "Lazy Susan" (l'ho cercato ovunque) abbiamo deciso di farlo noi, in maniera casereccia.
Abbiamo scavato sul disco che divide il corpo dalla testa, con una fresa particolare, una scanalatura a "omega" per lo scorrimento di sfere di vulkollan (le stesse dei piedi ma più grosse) fissate alla testa.


In questa foto si può apprezzare meglio la scanalatura nella quale verranno fatte scorrere le sfere. E' stato fresato prima il disco, poi stuccato e poi rifresato per ottenere così la scanalatura di un materiale meno ruvido del legno.



Ecco il particolare del fissaggio della sfera di vulkollan sul disco della cupola.







Per ricoprire la circonferenza ed ottenere una stabilità sufficiente, abbiamo fissato 8 sfere.







Saltando qualche passaggio, si è giunti alla costruzione di questo supporto metallico da fissare al servomotore e al corpo, per ottenere il movimento giusto della testa.




Eccolo fissato alla cupola. Tanto per capirci il perno del servomotore fa girare questo supporto fissato alla testa, e la base del servomotore è fissata al disco del corpo.




Questo è il "pacchetto" comprensivo di; disco che verrà fissato al corpo; sfere fissate alla testa (sostituiscono il Lazy Susan) che scorrono nella scanalatura del disco; testa fissata al servomotore e sostegno metallico che collega la base del servomotore al corpo.
Tutto questo permette alla testa di effettuare dei giri di circa 180° a destra e sinistra. Un fattore positivo della non rotazione di 360° costante è che i fili elettrici delle luci e servi non si attorciglieranno mai all'interno del robot. Un fattore negativo è che il movimento non sarà fedelissimo al film che, in alcune scene, si vede proprio che R2D2 quando va in tilt effettua più giri della testa.

Con la fase di oggi, tutti i movimenti che avevamo deciso di dotare R2 sono completati!!!
Molti dei lettori del blog si saranno accorti che non ci sono proprio tutti i movimenti, ma questo è dovuto a due buoni motivi. Il radiocomando (che mi è costato un patrimonio) mi permette di controllare 4 canali: 1 e 2- motori nei piedi dx e sx; 3- oscillazione del corpo in avanti con fuoriuscita del piede centrale; 4- rotazione della testa. In più, nel film, R2 è dotato di 1000 gadget sempre diversi che evidentemente uscivano da robot diversi e, magari, senza nemmeno troppi congegni elettronici.
Ora R2 sarebbe completo di tutti i componenti ma manca ancora l'impianto elettrico, che mostrerò nei prossimi giorni, e la colorazione.

Presto aggiornerò il blog con le foto del robot completo e aggiungerò qualche filmato.